Il tunnel...



Quante volte abbiamo lasciato il cuore nelle storie che abbiamo vissuto?

E’ come se lo avessimo perso per sempre, faticando a ritrovarlo dentro di noi ma, lui è lì in silenzio e tocca a noi farlo tornare a battere come prima e più di prima, perché ha bisogno di vivere emozioni, di innamorarsi...solo cosi vivrà dentro di noi.

Molto spesso abbiamo la sensazione di essere diventati insensibili ed aridi, con una metafora potremmo pensare ad un deserto, in cui l’oasi dove scorre l’acqua sembra irraggiungibile e siamo senza forze, perché siamo delusi, sconfitti e il dolore (quello fa molto male), è peggio di una morsa nello stomaco.

Quante volte incrociando sguardi, ho visto tutto questo nelle persone senza che me lo raccontassero, uno smarrimento che sembra una lacrima senza tempo che scorre all’infinito,  senza sapere che quella lacrima diventerà un diamante da stringere fra le mani...

I ricordi ci parlano, sentiamo ancora l’ombra di lui/lei su di noi, la notte diventa una pistola puntata ad una tempia e sembra non finisca mai, piangiamo abbracciando un cuscino come fanno i bambini e, nessuno potrà mai capire il vuoto che si annida dentro di noi ma alla fine, la cosa più importante è rimanere in piedi, senza provare vergogna o paura di cadere...è umano!

La forza di rialzarsi non deve mancarci mai, quando meno ce l'aspettiamo, dietro l’angolo c'è qualcuno che ci riscalderà l’anima perché la vita è qualcosa di straordinario e le prove a cui ci sottopone sono tantissime, dal punto di vista sentimentale a volte ci taglia il cuore, facendoci gridare dove sei...In quale abbraccio ti ritroverò?

Non ha senso amare chi non si ha o non si può avere, pensiamo di non riuscire a guarire da questa malattia ma...si guarisce fidatevi e, così facendo ci ritroveremo "fuori dal tunnel" senza rendercene conto!


Commenti

Post popolari in questo blog

...nonostante tutto Sorrido alla vita

Aiutami...

...lasciar andare