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Visualizzazione dei post da novembre, 2022

...il tempo

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Prendi un foglio bianco, scegli l’angolo della casa che preferisci, stacca la spina dal caos che ti circonda e, per un momento pensa solo a te, niente rumori, niente responsabilità, niente scelte da fare, s olo tu e quel tuo foglio candido e ancora vuoto. Senti il profumo della matita nuova, della carta ancora immacolata, del silenzio inebriante tutto intorno e…scrivi di te. Scrivi chi sei, cosa vuoi, cosa ti appartiene e cosa rifiuti, ma soprattutto, scrivi lo stretto necessario, nessun gioco di parole superfluo, nessun virtuosismo, sillogismo o altro concetto astruso che sia. Non servono artifici per dare voce al tuo io, l’autenticità si presenta da sé! Parole vere, forse crudeli, forse compiacenti ma, che ti appartengono, che dicono tutto di te, s arai spoglio di superficialità e vestito di verità...sarai povero di armi per combatterti e ricco di coraggio per affrontarti. Ma sarai tu a disegnare la tua sagoma, a delineare i pregi, i difetti che fanno parte di te e, a decidere di can...

la valigia del "morto"

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Morì un uomo. Ad un certo punto quest'uomo vide avvicinarsi Dio, portando con sé una valigia e disse: "Figlio mio è ora di andare". L'uomo stupito chiese: "Di già? Così presto...avevo tanti progetti! "Mi dispiace ma, è giunta la tua partenza". "Cosa porti in quella valigia"? "Ciò che ti appartiene". "Quello che mi appartiene? Tu porti le mie cose, i miei vestiti, i miei denari?   "Quelle cose non ti sono mai appartenute, erano del mondo. "Porti i miei ricordi"?   "Quelli non ti sono mai appartenuti, erano del tempo". "Porti i miei talenti"? "Quelli non ti sono mai appartenuti, erano delle circostanze".  "Porti i miei amici, i miei familiari"?   "Mi dispiace, loro nono ti sono mai appartenuti, erano del cammino". "Porti mia moglie e i miei figli"?   "Loro non ti sono mai appartenuti, erano del tuo cuore".   "Porti il mio corpo"? "M...